Oggi di nuovo al ricevimento del Maestro, mota gente in fila, c'era anche l'infermiera di ieri del Sakya Hospital, non ci abbiamo potuto parlare affatto, solo due parole. Domani forse ci andiamo per l'ultima volta, e penso non cambieremo i biglietti. Ci hanno fatto mangiare dietro, coi monaci, per amicizia col cuoco, quel signore che mi aveva tanto sorriso il giorno prima.
Comunque oggi mi sento male, credo avere la febbre, sto facendo programmi per la partenza, come una fuga? No, sono contento di stare qui, ma mi sento debolissimo, la febbre, la pelle che è ipersensibile, forse un po' di catarro, e gia da stamani mi sono svegliato colle ossa piu rotte del solito.
Cristina bravissima, ci ha raccontato della sua vita e dei suoi maestri, lavora per la rivista di SS, come fotografa, viene dal Ticino, svizzera italiana, vicino al Gottardo.
Caffe al Barista, Dehradun.
Cambiato stanza, ora sto accanto a Stefano.
Stefano dice che questo malessere è l'energia, anzi che si stupisce della mia tenuta, ho solo un po' di giramento di testa, e questa influenza pero' è mista anche organica.
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