Stefano Brunori

Stefano Brunori

martedì 22 marzo 2011


Ultimo giorno a Deradun.

Al mattino vado a comprare piante con Bobbi, ne prendo diverse con fiori e un alberello, roba non bellissima ma di effetto tutto insieme, e poi a Rajpur biscotti e cioccolata in scatole, tante e belle. con grande attenzione che non ci lavassero di colore per la festa di Holi; lo scorso anno, a Roshikesh, la passammo al fiume con R.,... amico di Anil, ed è stata una festa più giocosa e carnevalesca un tempo, ora è divenuta piu violenta e di sfogo.
Pomeriggio, saluti ultimi alla famiglia del Maestro, ci rechiamo li per omaggiare la signora che risponde con molto garbo e sento una bellissima qualità del suo cuore, raffinato ed elevato amore e dedizione al Maestro, di cui è anche lei discepola ovviamente.
Cena con Crisitina, e il monaco Dorje Zampo credo, rumoroso, che mi illustra i vari tipi idi tibetani. Riusciamo ad avere i biglietti per il treno solo mezz'ora prima dipartire, il boss della agenzia era sbronzo per la festa di Holi, e li manda col fratello minore, l'autista ci aiuterà, sempre dopo mancia, bakshish, a portare i bagagli, e si parte in orario, cuccette 4 per scomparto, e due si riempiranno solo a meta viaggio. Ci cullerà fino a Delhi, senza pericoli, perche in notti come questa di Holi sono tutti ubriachi.....

Al mattino, appena arrivati a Delhi, si materializza un portatore di bagagli gentilissimo, riservato, magro e alto, fiero e dolce. Ci aiuterà a trovare il taxi per l'aeroporto, e cosi' ci ritroviamo in partenza; poche ore dopo, sempre senza incidenti di controlli o altri impedimenti.

Partiamo per Kathmandu. IN un paio di ore, la Jet irways ci porta sulla bellissima valle: dall'aereo bellissima la chiostra di monti della valle, e in lontananza i picchi dell'Himalaya, la valle sembra come quella di Terni, ma piu verde.
Il tassista di prepaid taxi ci accompagnera a caro prezzo, 500 ora, ossia 5 euro ora, a vedere i vari alberghi, ne vediamo cinque o sei, Potala guest house (gh), tibet gh, vajra hotel, altri, fino a che ci fermiamo a questo, Buddha hotel. Pare che il proprietario di questo albergo, il padre, meditasse 18 ore al giorno, e anche il figlio negli ultimi anni, poi uscito da questa specie di ritiro si è rimesso in affari, ma medita ancora molto, ed ha affittato a questi gestori, non male, la cosa.
Cena al ristorantino cinese pulito ed economico, sui 5 euro in due, e poi a nanna presto! Stefano mi fa conoscere alcuni amici8, del cambio, dei librai, e compriamo il libro di Sogyal, libro tibetano del nascere e del morire, e quello di Patrul, le parole del mio perfetto maestro.

Al mattino oggi prendo le ragazze all'aeroporto, stanche ma felici, erano state anche a fare un giretto a Doha con un amico di Bobbie, cosi non si erano stancate troppo per la attesa tra i due aerei.
Stasera a Swayambu, e cena fuori....mica male questo viaggio!

2 commenti:

  1. Ciao Claudio,
    vorrei tanto essere con te e Stefano in questo viaggio!
    VI mando i miei più cari saluti.
    Un abbraccio
    Flavio

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  2. Ciao! Oggi abbiamo visto un altro maestro meraviglioso, uno che ha fatto cose notevoli ma che ha un profilo molto modesto, e ci ha dato degli insegnamenti, grazie a Stefano. L'energia è molto forte, e si sente così tanto il tibet e la sua storia, e la storia spirituale, e si respira aria buona. In occidente dovremo imparare a dare importanza alle cose importanti.
    Un carto saluto a tutti, Claudio

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